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Scampagnate to Terni for Open Terni Festival

Thursday, October 27th, 2011

Domenica 23 ottobre un gruppetto di otto persone: Sephiroth, Nemesis, Fish, Francesca, Pilla, zenProto, Davide, Fiengo si vede alle 7.00am davanti la farm. Tutti carichi per la l’evento openTerni! Spicciatina alle auto e siamo in viaggio! Il pieno di combustibile fossile della migliore qualità sul mercato ci ha permesso di uscirne senza fatica tra le strada “montagnosa” che separa roma da terni.

 

Arrivati ci facciamo riconoscere subito dalla reception, con un caloroso saluto. Noi di Ninux abbiamo presentato Nagios e il nuovo mapServer NodeShoot rispettivamente da zenProto e Nemesis. Potete trovare le presentazioni del Nodeshot qui e Nagios qui.

 

 

Finiti i convenevoli ci siamo messi a fare sul serio: ovvero lan party with UrbanTerror!

Per il pranzo abbiamo mangiato tutti insieme, anche con il gruppo di terni, alla mensa,  sempre tutto organizzato dai ragazzi di ternilug. Tutto ottimo, c’è chi ha preso più volte il tris 😉

Hunter e Clauz, buongustai ci ha raggiunto per quell’ora 😀

Altre foto di repertorio di alcuni cimeli:

un saluto da Angelo aka Sephiroth

Ninux @ Pointbreak

Saturday, April 2nd, 2011

Era dalle vacanze di Natale che ci aspettavano. Eravamo andati a trovarli io e Hispanico durante i giorni di Natale per fargli conoscere Ninux. Pointbreak è uno studentato occupato al Pigneto. Un posto dove vivono degli studenti, che hanno rimesso a nuovo un edificio abbandonato a fatiscente, per dare una casa a persone con voglia di fare e di studiare.
Ma rimaneva ancora un problema da risolvere: la connessione ad Internet. Per fortuna quando nessun ISP ha voglia di portare connessione in un posto occupato, c’è sempre Ninux.org a colmare il vuoto. Perché anche dentro Roma ci sono queste situazioni di Digital Divide, che costringono le persone a lente e costose connessioni con le chiavette UMTS.
E così questa mattina ZioProto Fish e Hanieh sono arrivati a Pointbreak con un palo di 12 metri per lanciare in cielo una NanoStationM5 e collegarla al nodo Errera ! 🙂 Ecco il video dell’impresa ! 🙂

La giornata si chiude bene con un link con Errera a 130Mbit/s 🙂

Saverio

Primo anello nel Backbone

Saturday, April 2nd, 2011

Poteva sembrare un “Pesce d’Aprile” ma proprio ieri è stato chiuso il primo anello nella rete Backbone di Ninux!!!
Grazie a Fish la seconda Nanostation5 di Edoardo è stata linkata al SuperNode Errera.

La rete sta veramente crescendo a vista d’occhio, superando abbondantemente tutte le aspettative.

Daje ragà… s’annamo a pia Roma!!!!

Marco

Ninux a La Rustica

Sunday, February 13th, 2011

L’approccio non era stato dei migliori: sbrigativamente identificato come “quel signore che venne al fusolab”, i giovani nerd (quasi tutti ancora da nascere il giorno che mi immatricolavo all’Università) mi osservavano intrusarmi nel loro mondo.

Io, di aspetto ben poco ventenne, avevo finalmente scoperto come dare sfogo alla mia-mai sopita passione del networking amatoriale: un’intera rete geografica, messa in piedi da una tribù di socievoli esperti, con cui sperimentare; un playground che mi consentiva di aggiornare le mie competenze, vergognosamente allineate ai tardi anni ’80 del passato millennio.

E così, complice una invidiabile logistica (mansarda con terrazzo a 100 metri s.l.m., che a Roma “fa molto montagna”), ho attrezzato in sequenza:

  • un router IPv4/IPv6, ottenuto riciclando a OpenWRT un vecchio Linksys che si annoiava da un paio d’anni in un cassetto;
  • una Ubiquiti Nanostation M5, arrivata a tempo record dal distributore nonostante il periodo natalizio (si chiama “crisi”);
  • una decina di metri di FTP e relativi connettori schermati (e pinza crimpatrice a corredo, quest’ultima a 9 euri da un qualsiasi Brico);
  • un palo da 6 metri, tanto per superare l’unica costruzione più alta della mia sui 360°, che Murphy aveva molto opportunamente piazzato tra me e il nodo ninux candidato a farmi da porta d’accesso alla rete;
  • un UPS per tenere in continuità tutta l’elettronica;


Componenti indoor del nodo, in bella vista lo schema iptables


Pulizia anche nei cablaggi indoor


Ho complementato questo hw con:

  • una verifica sulle caratteristiche di autoportanza del palo stesso (e ci siamo, finché la M5 rimane in scarsa compagnia);
  • una aggiornata veloce alle tecniche di crimpaggio, attività che avevo abbandonato dal 1993;
  • qualche trucchetto bricoleur per montare e intubare nelle sue guaine tutto questo materiale con due sole mani;
  • un PC con pennetta Internet e skype operativo, per avere l’assistenza al puntamento;
  • … e naturalmente l’inossidabile “vi”, che mi è rimasto attaccato ai polpastrelli dal 1983.

Risultato: in due settimane è nato RusticaSalcito, nodo della rete ninux. First accomplishment.

Ma una volta che hai il nodo, giocare con protocolli e firmware è la metà del bello: l’altra metà è dare servizio.

Ed ecco che da un’altra polverosa cantina è scesa dal Tuscolo un’antenna outdoor da 9dB, col suo bel coax montato: e allora tira via l’antennina del Linksys, adatta una staffa da due altri pezzi (che quando furono fusi tutto immaginavano tranne il destino a cui li stavo per condurre) e via: ah, dimenticavo, la pigrizia mi ha impedito di smontare il mio bel palo, e così ho dovuto supplire con del fegato/incoscienza per arrampicarmi  e camminare di notte sulle tegole spioventi, per montare l’outdoor non solo “out” ma anche ben “up” sul palo.

Risultato: adesso abbiamo anche l’hot-spot La Rustica, che illumina con raggio >200 metri sia IPv4 che IPv6 (radvd + sixxs = magic&free). Una verniciata con nodogsplash per vestire la prima pagina del browser, una spruzzata di olsrd aggiunto al Linksys per ruotare pacchetti anche verso ninux e vai con la clientela, che a La Rustica è molto cirillica.

E come direbbero i messicani degli spaghetti-western:
salu2 amigos y hasta pronto.


Il parcheggio da dove ho compiuto le misure


La passeggiata sulle tegole per installare la WiFi


La base del palo, con le zanche ben distanziate per renderlo autoportante


La cena prima del montaggio del palo



Niccolò a fine lavori


Roma: un nuovo Hotspot online in via G. Pitacco

Wednesday, December 22nd, 2010

Grazie all’aiuto di Saverio, nel fine settimana appena passato, ho preparato una fantastica ubiquiti unifi con OpenWRT Trunk. Questa mattina armato di trapano, “stop” e cavo ethernet ho montato e acceso l’unifi sul balcone di casa.

Il nodo si trova in Via G. Pitacco angolo Via Prenestina, come è possibile vedere dal map server. Da questo nodo è possibile navigare sia in Internet, sia nel resto della rete Ninux in VPN. Come per l’Hotspot della cilcofficina la connessione ad Internet transita da un nostro nodo estero. L’accesso come sempre è libero e gratuito.

Avanti con il prossimo Hotspot !!!!