Posts Tagged ‘nemesis’

Verso nuovi orizzonti, sempre più in alto: Palestrina

Saturday, July 23rd, 2011

E’ sabato e l’hardware team di ninux si riunisce alle 8:30 in farm per lavorare all’espansione della rete. Questa settimana la squadra è composta da: Fish, Sephiroth, Nemesis, Arkanet e per la prima volta di mattina anche Davide.

Nonostante le condizioni metereologiche avverse, l’impavida squadra si incammina verso Palestrina, “s”nodo che diverrà molto importante per la sua posizione strategica con un’altitudine di ben 600+ metri.

Visuale Palestrina

(more…)

Nodo N°74 E Robby Caffeina è ora Realta!

Friday, July 1st, 2011

Giornata di festa a Roma che non ha fermato di certo l’hardware team di Ninux dove le partecipazioni non sono mancate:

Alle 8,20 tutti, a parte Pierluigi il Cummenda, eravamo gìa con tutta l’attrezzatura necessaria sul tetto.

L’installazione è comiciata con le canalizzazioni dei cablaggi e la posa delle guaine da esterno dove il lavoro è stato alquanto arduo e delicato.

In 3 ore sono stati posati e stesi ben 90 metri di cavo 220v e 90 metri di cavo ethernet dal primo al nono piano dove Arkanet e Nemesis hanno dimostrato precisione, impegno ed accuratezza  nello stendere e fissare le guaine lugo i muri perimertrali del tetto e su tutte le discese:

 

 

 

Nel frattempo Fish e Hispanico hanno provvedutto al fissaggio in bolla del Palo:

 

 

 

Verso mezzogiorno, alla buon ora, è arrivato Il Cummenda Pierluigi che ci ha ravvivato un po la mattinata con le sue perle di saggezza  in ambito di donne e di link eccolo in anteprima per voi:

 

 

Alle 12,30 il caldo  è diventato insopportabile ed il sole picchiava talmente tanto che abbiamo dovuto cospargerci di crema come in una classica giornata passata al mare con la differenza che le guaine bituminose isolanti nere concentrano ancora di più il calore verso il basso facendoti sciogliere letteralmente le scarpe.

Improvvisamente ogni cosa è diventata rovente, dall’attrezzatura alle tegole,  quindi abbiamo preferito fare una piccola pausa e rinfrescarci un po per evitare il colpo di caldo.

 

Dopo la sosta durata mezz’ora la squadra è ripartita alla grande proseguendo i lavori di:

  • Fissaggio scatola stagna
  • Allaccio corrente 220
  • Crimpatura cavi

Fissaggio device:

 

 

Installazione tiranterie:

 

 

Oramai arrivati alle 14,00 e ancora tutti senza pranzo Il Cummenda Pierluigi e Robby hanno preso l’iniziativa di andare a cercare provviste mentre noi altri abbiamo preferito proseguire senza sosta fino alla fine tutto il lavoro perchè come dice il detto:  “Chi si ferma è perduto”.

 

Ed ecco finalmente giunta in un batter d’occhio la fase di puntamento dei device:

 

Dopo aver installato e puntato con la massima presisione tutti gli apparati, Fish e Arkanet hanno fatto la classica passeggiata sul tetto per poter ancorare i  tiranti in acciaio e  rendere ancora  più stabili e la funzionali  tutti  link,anche in condizioni metereoligiche avverse.

Ecco i 2 pazzi all’opera:

 

 

Arrivati alle 16,00 tutto era pronto acceso e collegato tranne un device e da qui ecco spuntare uno strano problema:

Un Access Point dall’altro lato è misteriosamente invisibile agli scan ed il morale comicia a scendere:

Affamati, stremati e bruciati vivi dal sole,decidiamo tutti insieme di interrompere i lavori, ormai quasi giunti al termine e di mangiare con dei fantastici mac menu che Pierluigi Il Cummenda ci ha gentilmente portato ed offerto.

Con la Pancia piena iniziamo a domadarci cosa potesse essere andato storto ma proprio quando stavamo per mollare ecco una telefonata:

Niccolò ci viene in aiuto, precipitandosi dall’altro lato del link, e risolve tutti i nostri problemi.

Sono ormai le 18,00 e tutto è terminato, giusto il tempo di dare la classica Spicciatina ai ferri e si va via, tutti a riposo con la gioia di aver aggiunto un altro tassello importante per la realizazione e l’estensione di questo grande sogno.

Volevo personlemnte cogliere l’occasione per ringraziare Hispanico per essere venuto ad aiutarci e tutti coloro che da sempre fanno e danno il massimo insieme a me per rendere tutto questo possibile e replicabile.

Ogni goccia che cade dalla nostra fronte quando ci spacchiamo la schiena vale più di qualsiasi cosa per me e tutto questo lo facciamo non perchè siamo pagati, ma perchè il nostro spirito di comunità ci porta a confrontarci, ad imparare e a renderci tutti partecipi e a farci realizzare che la vera fatica porta sempre i suoi frutti anche senza nessun tornaconto materiale.

 

 

Questa è Ninux.Org!

 

 

Alla Prossima!

Mara SuperNode

Monday, June 20th, 2011

Sabato, 18 giugno

L’appuntamento è alle 8:30 alla Farm dove carichiamo tutto l’occorrente e ci dirigiamo a casa di Maruscia, inutile consultare le previsioni meteo, c’è sereno a 360°.. L’unica cosa poco serena è il tom tom di Fish che si ostina a farci fare strade che con casa di Maruscia non c’entrano affatto. Ritrovata la retta via grazie ai consigli dell’esperto Arkanet e miei (ah mi prensento, stavolta il blog lo faccio io Hunter, per gli amici Hunterino) arriviamo a destinazione.. nemmeno ci fermiamo che ci accorgiamo di aver lasciato il palo su cui andranno montati gli apparati.. in Farm.. dopo un vano tentativo di trovarne uno decente in una sguarnitissima ferramenta di San Lorenzo preferiamo tornare in Farm a riprendere quanto dimenticato.

Ritorniamo sotto casa di Maruscia e la prima litigata è con la vigilessa.. si sarà arrabbiata perché l’ho chiamata “vigilessa mi scusi” e poi ho continuato “anvedi questa se si gira” o forse già le giravano di suo senza il mio intervento.. vallo a sapere adesso..

Stabilito con l’aiuto della collaborativa vigilessa che è meglio non parcheggiare nel lato della strada con cartello di rimozione forzata riservato alle auto per il carico e scarico dei dipendenti della Banca d’Italia preferiamo parcheggiare nel primo posto a righe azzurre che fortunatamente si libera poco dopo.. a questo punto ci raggiunge Nemesis e col suo aiuto ci carichiamo di tutti gli attrezzi e ci avviamo sul terrazzo dello stabile.

abbronzatura gratisIl cielo è terso, i soliti gabbiani e un deciso odore salmastro ci catapultano direttamente al pontile di Ostia, salvo appurare successivamente che il salmastro non era altro che l’odore di fogna affiorante da uno scolo per l’acqua mal sifonato.. Cerchiamo di dimenticare il pontile ed i suoi effluvi e ci concentriamo sul dafarsi.. come ci abbronziamo oggi?

 

il palo nella sua estensione minimaLa situazione è la seguente: Maruscia ha montati, sul palo dell’antenna televisiva, una M5 che punta verso Lele a cui è collegata e alimentata una nanostation 5 che punta verso fusolab. Il palo dell’antenna televisiva è fino e non assicura una tenuta stabile e forse questo è uno dei motivi della instabilità del segnale. Appena deciso con Maruscia la posizione del palo si parte con la realizzazione del nodo, mentre io e Nemesis ci occupiamo della stesura del corrugato e della scelta dei cavi da passarci dentro Fish ed Arkanet iniziano a fissare al muro il palo con due potenti zanche.

i tacos di MaraI corrugati che prepariamo sono 3 uno di sezione più grande (16mm) che partirà dalla scatola stagna ed arriverà fino a casa che porterà il cavo elettrico e il cavo di rete principale. Gli altri due più piccoli (10mm) dove passeranno i singoli cavi di rete che uniranno le due nuove antenne allo switch che alloggerà nella scatola stagna di prima. Un gradevolissimo stop alle febbrili attività è l’arrivo di Maruscia che ci ha rifornito di acqua e the freschissimi e una merenda che a prima vista (giudicate voi) sembravano dei tagos messicani e invece si son rivelati dei succulenti involtini ripieni di carne e salumi.. per fortuna non piccanti come l’aspetto faceva supporre.

scatola stagnaAl passaggio dei corrugati e alla realizzazione della scatola stagna ci pensa Arkanet, esperto elettricista che con l’aiuto mio e di Nemesis fissa il corrugato lungo il muro e lo fa scorrere fino alla finestra della casa di Maruscia dove ad attenderlo c’è la simpatica padrona di casa e Lele, riunitisi apposta per studiare la compilazione di una nuova versione del firmware da montare nelle due M5.

fish sul tettoSul muro intanto, solerte lavora Fish per il fissaggio del palo, il montaggio della ralla la scelta dei punti dove fissarla in base alla configurazione e alla stabilità dei muri e muretti che ha a disposizione.

Tornando ad Arkanet ci soffermiamo sulla scatola stagna, che fissata al muro in prossimità della base del palo conterrà il cuore di tutto il sistema: le prese elettriche per alimentare lo switch e i due poe per le due antenne. Eh si.. le due antenne ora saranno alimentate singolarmente a differenza della soluzione precedente che era stata scelta per ovviare alla mancanza di corrente nei pressi del palo.

L’ora di pranzo arriva provvida e ci fa scendere tutti nella casa di Maruscia, dove approfittiamo, in attesa degli ultimi preparativi, per fissare al muro i due cavi principali lungo lo zoccolino e intorno alle mostre delle porte fino ad arrivare rispettivamente alla presa di corrente e al router principale della casa di Maruscia.

Il vitto servito è degno della più accogliente delle case del sud italia, con pasta fredda condita con olive pomodorini ed altri gustosi ingredienti e un secondo ovoline salsicce a salamino formaggi accompagnati da un contorno di verdure miste cotte in padella dal sapore sopraffino e sulla quale i commensali si son divertiti a scovare i nomi usati nelle varie parti d’Italia per nominarlo. Ma noi ce lo siamo mangiato con molto gusto e numerosi bis. Il tutto bagnato da freschissima birra acqua e bevande varie. Un complimento alle due cuoche Maruscia e rispettiva mamma. Ma un saluto anche al simpaticissimo Cassio che ci ha fatto compagnia per tutta la permanenza in casa.

Torniamo sul tetto dove mancano le ultime e più importanti cose da fare.. montare le due M5 e fissare la ralla per la stabilità del palo (e di conseguenza del link).

le M5 sul paloDi questo i principali artefici sono Arkanet Fish e Nemesis mentre io mi adopero a fornire acqua e a prendere il sole nei momenti di calma. Nota da non sottovalutare.. riesco a far togliere cappello e maglia a Fish, che mostra una fiera abbronzatura da muratore, ma solo per pochi minuti vanificando così il mio tentativo di uniformare collo e braccia nere con il torso bianco che sembra non aver mai visto raggio di sole.fish

La chiusura dei lavori si compie in casa, dove tutti ci riuniamo e ci rilassiamo chi come me e Nemesis, a giocare con la musica con l’ipad di Lele, chi come Arcanet a fare il solletico a Cassio, e chi a flashare le due antenne e a controllarne i parametri di funzionamento per testare la bontà del segnale.. compito a cui si dedicano Fish Lele e la bravissima col software padrona di casa eccitatissima dalle nuove performance..

 

Un saluto a tutti i ninuxiani dalla compagnia tutta e dal più improbabile dei cronisti. Hunter.

 

PUMPING from POMEZIA, ed un altro nodo è nel cielo! 70°

Monday, June 13th, 2011

Sabato 11 giugno. Stessa ora stesso hw team. Dopo colazione giunonica al fish-bar, ci si avvia verso pomezia. Arrivati alle ore 9.00, è arrivato il momento di tirare su un altro nodo!
Più motivati del solito, visto l’hardware da installare: Ubiquity Rocket M5 abbinata ad una Sector 16dbi 120°.

I problemi sono stati parecchi, dal passaggio dei cavi nelle canaline condominiali alla pioggia, che ci ha martoriato per le prime 2 ore di installazione. Il palazzo ha una conformazione veramente insolita, perchè sembra che inizialmente era stata ideata per uffici, e quindi si nota che mano mano che si sale con i piani la conformazione e la struttura cambia (soprattutto quella dei corrugati, che spariscono o si trovano cavi tagliati a buffo).

Squadra, a detta di fish, al 50% di efficienza (mi lusinga LOL), che ha dimostrato di non fermarsi davanti a nulla, pur di portar avanti l’espansione della rete.

L’installazione prevede i classici materiali per un superNode:

  • palo 12mt
  • doppio kit ralla
  • 20mt corrugato da esterni 16 Ø
  • 15mt corrugato da esterni 10 Ø
  • 85mt di cavo ethernet ed altri 85 di cavo elettrico 😉 😈 (per soli 4 piani dal tetto a casa)
  • kit scatola stagna
  • rocket+sector
  • e veramnente tanta ma tanta scivolina (molta di più che da me)

Armati fino ai denti, la cablatura dura tutta la mattina fino al pomeriggio inoltrato, arrivando così alle 16.00. Da questo si evince quanto possa essere stato complicato!

La pausa pranzo è stata fatta alle 14.00, dove per me è stato fatto un pasto alternativo al posto del solito pranzo da camionisti (data la quantità delle porzioni), io mi sono gustato un ottima minestrina con zucchine e carote coltivate nell’orto di nemesis (dove tra poco arriverà anche lì una nanostation). I ragazzi invece si son strafogati con rigatoni al ragù! Però più nervosi del solito, data la difficoltà dell’installazione, abbiamo mangiato meno del solito, perchè con la testa stavamo pianificando i passaggi da fare! Dopo una spicciatina alle idee si è ripresi subito!

Finita con la cablatura, fortunatamente è spuntato anche il sole!

Verso le 17.30 breve pausa con succo, caffè, acqua e ciliege. Di seguito foto di repertorio.

A lavori conclusi, ode evitare danni riconducibili a noi, abbiamo cambiato anche i cavi per i panni da stendere che erano già rotti, in più abbiamo aiutato un signore al quale si era rovinato il cavo satellitare di sky, di conseguenza non riceveva più, eseguito il classico “taglio&saldatura” tutto si è risolto!

Questa è la bimba di nemesis!

Ed ecco ora una notizia che farà piacere a tutti i ninuxiani: dal tetto del nodo di nemesis si vede il mare!

Questo per dire che chiunque voglia collegarsi dalle parti di ardea/nettuno/torvajanica faccia un fischio a nemesis per mettervi d’accordo!

Sistemata l’attrezzatura ci siamo dedicati al link vero e proprio! Chiamato Carlo RDP ci siamo sincronizzati per sistemare il link! Accesa la rocket era collegata a RDP! Anche se le rotte non passavano.. Fatte le 20.00 chiudiamo baracca e burattini ed andiamo a cena sempre a casa di nemesis. Nel frattempo hispanico trova un pò di tempo per capire come mai la microtik non trasmetteva, mentre noi trasmettevamo a cannone! Verso le 22.00 si trova l’arcano mistero e tutto passa e si arriva in farm in un attimo!

Dopo questo nodo posso dire che ho visto tutto. Vi lascio con me che contempla sull’immensità… …di quanto siamo arrivati lontani e che con gli stessi hop sia io che nemesis arriviamo in farm, solo che io in linea d’aria sto a 7.11km, mentre lui 26.22km! LOL! Vi consiglio di andare a vedere sul map server dove si trova il suo nodo “Nemesisdesign.net” giusto per farvi un idea!

Al prossimo Nodo!

Sephiroth

Video nodo Sephiroth

Sunday, June 12th, 2011

A gran richiesta ecco il video del SuperNode di Sephiroth, montato da Nemesis e caricato da ZenProto sul suo accountPro su vimeo.

Buona Visione!