Storia di un Google Summer of Code

Il 2014 è stato un anno importante per Ninux e le community network Europee.

Le nostre comunità stanno ottenendo risultati importanti verso la realizzazione di una rete ip gestita da cittadini secondo i principi della filosofia FLOSS (Free, Libre & Open Source Software) nel continente Europeo.

Potete immaginare il mondo delle community network come un equivalente di quello che stanno facendo i “makers” con l’open hardware, applicato al mondo delle reti, solo che per qualche motivo (che dovremo capire) noi “siamo il più grande progetto Open Source che nessuno conosce” (cit. di @mariobehling).

Se non avete mai sentito parlare di una rete comunitaria o se avete intenzione di schiarirvi per bene le idee, vi consiglio di leggere Reti Comunitarie: dall’Utopia alla Realtà.

Nel 2014, dopo un anno di pausa, abbiamo partecipato al nuovamente al Summer of Code sotto l’ala di Freifunk, prendendo in carico un progetto: Netengine.

netengine

Oltre a noi, grazie a Freifunk hanno partecipato anche Guifi, Wlan Slovenija e Libremesh.

libremesh

Come molti sanno non è la prima volta che partecipiamo, negli anni passati abbiamo partecipato diverse volte: con Freifunk abbiamo partecipato nel 2010, nel 2011 e nel 2014, mentre nel 2012 siamo stati accettati come mentoring organization indipendente.

Avendo accumulato una discreta esperienza durante gli anni passati (fatta anche di errori e cantonate), sapevamo cosa aspettarci dal GSoC e come dare ed ottenere il massimo dalla nostra partecipazione.

I progetti presi in carico da Freifunk nel 2014 sono tutti stati portati a compimento tranne 1 che è stato “bocciato”, ma questo non rappresenta un grosso problema dato che secondo Carol Smith (direttrice del programma) il 10% di fallimenti è una percentuale fisiologica nel GSOC.

Quest’anno i progetti delle differenti community che hanno partecipato sotto l’ala di Freifunk sono stati portati avanti da Mentor e Studenti provenienti da diversi continenti differenti: Europa, Sud America e Asia. Spesso non ci fermiamo ad analizzare quello che facciamo ed i risultati che otteniamo perchè abbiamo poco tempo, ma pensateci un attimo: ho appena scritto che diverse persone dai quattro angoli del pianeta stanno collaborando per scrivere software open source applicato alle reti libere, considerando che siamo tutti volontari e che molti di noi e di quelli che ci hanno preceduto hanno lavorato molto per arrivare fino a qui, penso che dovremmo ammettere che è un bel risultato raggiunto.

Così come è importante riconoscere gli errori e correggerli, è altrettanto importante riconoscere i risultati raggiunti e apprezzare gli sforzi di chi in tutto il mondo si sta impegnando per realizzare questi risultati, incoraggiando noi stessi e tutti a fare sempre meglio. L’incoraggiamento porta le persone a credere in quello che fanno e a sviluppare l’entusiasmo. Senza l’entusiasmo e la passione i progetti come Ninux non potrebbero esistere, quindi è importante nutrire il nostro progetto con incoraggiamento, passione ed entusiasmo.

Il 2014 è stato un anno speciale anche per il Google Summer of Code perchè è stata la decima edizione.

Ho realizzato quindi che sarebbe stata una grande opportunità, quindi avendo partecipato attivamente anche alla gestione del programma come Backup Admin, ho espresso la mia volontà alle persone di Freifunk di andare in missione come delegato al Google Mentor Summit a fine Ottobre 2014 in California.

Essendo un edizione speciale, il Mentor Summit è stato rinominato in GSoC Reunion 2014, ed è stato permessa la partecipazione anche ad alcuni studenti vincitori di una lotteria, non solo dell’edizione 2014 ma anche degli anni passati.

Ad Aprile ho incontrato gli altri admin di Freifunk al Battlemesh v7 a Lipsia (Germania) per discuterne in persona e ad inizio Agosto avevo già il biglietto aereo per San Francisco.

All’inizio ero un pò ansioso per il viaggio: avrei speso circa una settimana da solo nella Bay Area, non ero mai stato negli Stati Uniti, non sapevo cosa aspettarmi e non volevo farmi troppe aspettative, così ho deciso che avrei evitato di pensarci troppo e che avrei fatto un piano “agile”, ho pianificato solo alcune cose essenziali ed ho lasciato molto spazio libero per decidere come avrei investito il mio tempo una volta arrivato sul posto.

Una volta atterrato a San Francisco, dopo un viaggio molto lungo ed un’esperienza surreale con coincidenza persa allo scalo di New York (a proposito, non fate MAI scalo a New York se andate a San Francisco! Fate scalo ad Amesterdam o Parigi e poi andate diretti a SFO).

Una volta ripresomi dal jetlag e tutto il resto, forse complice anche il bel tempo ed il relax che mi sono concesso nel visitare la città, il mio stato d’animo è passato da “ansiogeno” a “fomentato“, ho girato San Francisco, ho visitato Alcatraz, Berkeley, ho conosciuto i ragazzi e le ragazze di Sudoroom che portano avanti People’s Open Network ad Oakland ed ho visitato “the Omni Commons“, ovvero il posto in queso video di presentazione per una campagna di Crowdfunding su indiegogo.

Tranquilli, sto solo visitando Alcatraz

Tranquilli, sto solo visitando Alcatraz! 🙂

Giovedì 23 Ottobre 2014 sono arrivato all’hotel Mariott di San Jose, luogo dove si sarebbe tenuta la “riunione” e dove ho incontrato gli amici di Freifunk Mario Behling e Andreas (aka Andi).

gsoc-reunion1

Appena arrivato sono stato sopraffatto da un sentimento di frenesia ed entusiasmo, era pieno di bella gente proveniente da tutto il mondo, c’erano rappresentanti di molte organizzazioni famose che lavorano nell’open source e c’eravamo anche noi!

Abbiamo avuto l’onore di conoscere le persone che lavorano all’ufficio di Google dedicato all’Open Source:

Abbiamo avuto inoltre il privilegio di conoscere la leggenda vivente Linus Torvalds, oltre che altri personaggi importanti:

linus

I loro discorsi alla serata di Gala sono stati molto incoraggianti e stimolanti.

Le sessioni “unconference” sono state molto formative, ho avuto la possibilità di ascoltare consigli sulla selezione degli studenti, la gestione del programma ed abbiamo avuto anche l’opportunità di suggerire miglioramenti al Google Summer of Code, opportunità che non mi sono lasciato scappare!

 

L’impatto che questa esperienza ha avuto sulla mia visione del mondo è indescrivibile. Ma tra le miriadi di cose che potrei raccontarvi ho scelto di dare enfasi a quello che penso sia più importante per la comunità ed il progetto Ninux: questa esperienza ha alimentato in me la FIAMMA della PASSIONE e dell’ENTUSIASMO.

L’entusiasmo è il nostro carburante, senza l’entusiasmo non andremo lontani.

Quando sono tornato in Italia ho riportato con me tutto l’entusiasmo e la frenesia cercando di tradurre questi sentimenti in azioni concrete e cercando di trasmettere lo stesso al resto della community.

Prima di tornare però, ho parlato con i ragazzi di Freifunk che mi hanno chiesto se avessi voluto partecipare nuovamente nel 2015. All’inizio ero cauto nel rispondere perchè so quanti sacrifici costa partecipare a questo programma: scrivere l’application, scrivere i progetti, promuovere l’iniziativa, leggere le proposte fatte dagli studenti, intervistare gli studenti, seguirli ed aiutarli quando hanno problemi, provare il codice che hanno scritto, incontrarli di persona o da remoto… non sottovalutate questo impegno: è come avere un secondo lavoro. Tuttavia, l’esperienza mi ha ripagato e sono tornato motivato a fare ancora meglio per il 2015.

google summer of code 2015

Vorrei cogliere quest’opportunità per incoraggiare tutti gli sviluppatori e gli studenti che ruotano attorno alla nostra comunità a partecipare attivamente alle nostre attività di sviluppo software e quindi anche al Google Summer of Code 2015.

Gli studenti che partecipano al GSoC, oltre ad avere diritto ai 5500 USD (dollari americani) del programma, hanno anche la possibilità di ricevere ulteriori fondi chiamati “Travel Funding” per potersi recare alle conferenze dove si trattano argomenti che sono relazionati con il loro progetto!

Cosa aspettate?

Abbiamo bisogno di entusiasmo.
Abbiamo bisogno di nuovi contributor giovani.
Abbiamo bisogno di crescere come individui e come comunità.

Unitevi a noi! Per maggiori informazioni sui nostri progetti:

Non perdete le prossime conferenze dove parleremo sicuramente anche di GSoC 2015:

Se siete curiosi di vedere cosa abbiamo fatto durante i giorni della reunion potete vedere alcune foto molto belle su flickr.

Ringraziamenti speciali

  • Mario Behling: per averci fatto partecipare al GSoC con Freifunk
  • Saverio Proto: per avermi tramandato l’esperienza dei primi GSoC
  • Lorenzo Bracciale: per aver cominciato a scrivere la primissima versione di Nodeshot nel 2011 subito prima del GSoC 2011
  • Bastian Bittorf: per avermi ceduto il suo posto come delegato per Freifunk in quanto era già stato lì negli anni precedenti, è stato un gesto molto nobile
  • Andreas Bräu: per la fantastica compagnia durante i giorni che siamo stati insieme in California

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