Diario di un nuovo nodo: parte seconda

E venne il giorno dopo!

Sono le 9.00, e puntuali come un orologio svizzero si manifestano al cancello Andrea “Fish”, Lucio “LuX” ed Alberto; neanche il tempo di far colazione che l’Hardware Team nelle persone di LuX e Fish si prepara per il lavoro.

Mangiati un po’ di cornetti e preso il caffè, Fish e LuX salgono con cautela sul tetto per fissare il gancio di sicurezza. Io e Alberto teniamo la fune di sicurezza. Di lì a poco salutiamo un trapano, ma fortunatamente anche la cassetta degli attrezzi è meshata e presto ne salta fuori un altro!

Una volta trapanato il tetto ed ancorati gancio e staffe è la volta di preparare l’antenna; Fish e LuX assicurano antenna e Rocket al palo.

Mentre Fish e LuX saltano di nuovo sopra al tetto, io ed Alberto ci occupiamo di chiudere la testa del palo per evitare all’acqua di entrarvi dentro: la scelta cade sul fare un bel tappo di stucco di poliestere per metalli, come fosse una carrozzeria (o un’armatura da cosplay di StarCraft, ma questa è un’altra storia), quindi su le maschere (è roba altamente tossica) e via a lavorare in balcone.

I cavi sono stati tracciati, la scatola con dentro switch e prese di corrente è pronta, ed è ora di agganciare l’antenna. Fish con l’aiuto di LuX ispeziona per l’ultima volta la qualità dei collegamenti ed esegue le ultime fascettature…

…e finalmente è fatta! Il (futuro super) node NazzaNode è tirato su, ben saldo e assicurato alle sue staffe!

Presto un video con il resoconto del montaggio! Ma la giornata va avanti: finito di tirar su NazzaNode, la ciurma si gode un più che meritato pranzo, assieme a Carlo, futuro nodo, Filippo, amico di vecchia data e “menestrello” della giornata, e la mia dolce metà Miranda; il piatto? Un soufflé di riso al latte!

Dopo aver pranzato scatta l’operazione di collegamento alla rete Ninux: di corsa si prende la macchina e si va da AlePad ad installare una bella AirGrid. Sul palo sono già presenti una Bullet in hotspot ed una NanoStation M5. Il montaggio procede senza intoppi e giusto in tempo prima del tramonto (ragazzi, che freddo che ha fatto a fine montaggio!).

     

Questa installazione offre anche la luce giusta per foto poetiche: una senz’altro vede come protagonista LuX che guarda verso l’orizzonte.

 

Dopo una serie di allineamenti ad occhio e “a computer” LuX e Fish trovano il collegamento perfetto. 90 Mbit sincroni! Una bella giornata, due antenne montate ed un link perfetto: ma anche una bella scampagnata in compagnia, tante cose nuove imparate e un bel pranzo tra amici. Questo è Ninux, e sono veramente troppo contento di esservi entrato a farne parte! Spero che molti altri nella mia zona seguano il mio esempio e si possa diffondere velocemente la rete. Chiudo il post lasciando una vista suggestiva dell’antenna su AlePad che punta verso casa mia, al tramonto.

P.s.: con l’occasione che non ho scritto il post il giorno dopo ma una settimana dopo, ho avuto modo di provare l’antenna anche sotto la bufera di neve che ha colpito Roma. Sempre 90 Mbit sincroni. Questa è professionalità signori!

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Nazza
Ex studente di Ingegneria Informatica a Tor Vergata, ora studente di Ingegneria Civile a Roma Tre

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4 Responses to “Diario di un nuovo nodo: parte seconda”

  1. Nemesis Says:

    Volemo er videooooooooo

  2. Saverio Says:

    IL VIDEOoooo!!! anche io non posso aspettare di vederlo !!!

  3. fish Says:

    Dopo questa Faticata ci vuole il video Edoardo!!!!
    il videooooooo daiii daiiiiii!!!!!!!!

  4. Pasquale Says:

    Ciao, qualche ragguaguio tecnico o specifiche, please..;-)

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