Primo giorno di Etnica @ Monte Porzio Catone

E’ tornato il caldo, un afa soffocante, ma io e Fish non ci siamo dati per vinti ed abbiamo preparato tutto il materiale per lo stand di Ninux 🙂 Luce, cavi elettrici, PC per l’Internet point con Ubuntu installato di fresco, striscioni di Ninux… etc etc.. che faticaccia! Siamo anche già andati sul posto per valutare la fattibilità del ponte radio.. mmm… forse si forse no… come al solito. Vedremo quando siamo li a montare il tutto 😉

Mi è arrivato per email il comunicato stampa ufficiale del festival … ve lo incollo in coda a questo post per poterlo leggere 🙂

Vi aspettiamo questa sera ad Etnica!

ZioPRoTo & Fish

 

ETNICA, MUSICHE E CULTURE DAL MONDO
IV edizione
12-27 luglio 2008, Monte Porzio Catone
 
Al via la quarta edizione di Etnica, musiche e culture dal mondo, rassegna internazionale di sonorità ed espressioni artistiche, a Monte Porzio Catone dal 12 al 27 luglio 2008.  
 
Appuntamento ormai consueto per i molti appassionati di musica tradizionale di ogni parte del mondo che lo seguono di anno in anno, nel 2008 il festival si rinnova. Non solo musica etnica e world, annunciano le associazioni Django Jazz Tzigana, Foresta di Piume e Sostanze, organizzatori della rassegna con il Comune di Monte Porzio  Istituzione Area delle Muse. Parole d’ordine: spaziare tra le arti, sperimentare,contaminare i diversi linguaggi, esprimere anche le contraddizioni e, sempre più ad alta voce, la necessità delle integrazioni.  
 
Apertura di festival il 12 luglio al Parco di Villa del Pino con i Maskalzones, gruppo ska e rocksteady; a seguire, reggae con Easy Roots + Ma De Ke Sound + Masta Fire Sound (il 13), due scatenatissime serate a cura dei giovani di Sostanze. Il palco passa poi ad Andrea Rivera, “menestrello moderno” che dell’intreccio tra linguaggi ha fatto il suo vessillo, inventando, nelle strade romane, un nuovo modo di comunicare. Teatrocanzone, comicità e musicalità anche in “Uscite d’insicurezza”, blob-improvvisata da diversi spettacoli di Rivera, in scena a Monte Porzio il 14 luglio. Si prosegue (il 15) con Il Testamento di Faber, in un tributo a De Andrè che ripercorre i brani più significativi del musicista genovese. Il 16 luglio musica dall’India, colori, mangiatori di fuoco e altre sorprese con Milon Mela, “la festa degli incontri”, progetto del bardo bengalese Abani Biswas. Fondatore del Living Theatre di Calcutta, collaboratore del multiculturale “Teatro delle sorgenti” di Jerzy Grotowsky, dal 1986 Biswas incoraggia gli artisti tradizionali bengalesi ad unire le loro risorse creative. Poi musica klezmer con Ale Brider, formazione romano-balcanica (il 17); il 18, “Il Mediterraneo incontra l’Africa” nel concerto della Michele Martino Band. E il 19 luglio, esperienza sonora d’eccezione con i Nidi d’Arac, dalla terra del rimorso, e il loro sound postmoderno che mescola taranta e musica elettronica.
 
Tra forme d’arte e stregonerie di chi l’arte la pratica: alla vertigine occidentale dello spettatore e all’artista curatore dell’anima a ogni latitudine è dedicato “La sindrome di Stendhal”, spettacolo di danza della Tuscolana Arte e Cultura con coreografia di Fabrizio Federici, che conclude la prima sezione di Etnica. Qualche giorno di pausa e la manifestazione riprende nel cuore medievale di Monte Porzio, in piazza, per la seconda parte del festival dedicata alla musica zigana e alla figura di Django Reinhardt. Al leggendario chitarrista manouche è rivolto l’omaggio del Carmelo Tartamella Django’s Clan, cofinanziato dalla Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini nell’ambito del progetto “Memoria in viaggio” (25 luglio). Il 26 musica tzigana con Opus 4, zigani russi in arrivo direttamente da Parigi: folclore slavo e jazz, un ponte culturale tra le due rive dell’Atlantico. Chiusura “Swing e Andalusia”, il 27 luglio, sulle note del Raphael Fays Quartet.
 
E, oltre ai concerti, un fitto programma di laboratori, conferenze, mostre: pittura interattiva con Arcobaleno Rotante, che propone anche un laboratorio di tamburi africani con Michele Martino; concerto dei giovanissimi artisti del gruppo Iseorock della Scuola di Musica Iseo Ilari di Monte Porzio (14); incontri per conoscere la musica classica dell’India (a cura di Alternativ@Mente) e scoprire, insieme al musicista slovacco Drahomir Dalos, la fujara, strumento a fiato iscritto dall’Unesco nel patrimonio non materiale dell’umanità; e poi film – documentari su Django e la “Transylvania” di Tony Gatlif – e una personale sul tango del pittore Massimo Pennacchini, dal 12 al 27 luglio in biblioteca.
 
Concerti e spettacoli iniziano alle ore 21,30. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Nell’area di Villa del Pino, dal 12 al 20 luglio, un punto ristoro con pietanze fusion e barbecue.
 
Programma completo e info su www.comune.monteporziocatone.rm.it    

 

 

Etnica – musiche e culture dal mondo nasce nel 2005 da un’idea del sindaco di Monte Porzio Roberto Buglia. Curata da una rosa di esperti, musicologi e antropologi, per la qualità delle proposte artistiche e lo spessore della programmazione si conferma evento apprezzato da critica e pubblico anche in ambito nazionale. Fra gli ospiti delle passate edizioni, anche Nando Citarella, Brusco, Yampapaya, Mandino Reinhardt, Angelo Debarre, Arakne Mediterranea, Radici nel Cemento, Piccola Orchestra La Viola, Carthage Mosaïque. Etnica 2008 è realizzata con il contributo dell’Assessorato regionale Ambiente e Cooperazione fra i Popoli.

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